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" Un operaio … Un operaio che non sciopera … E là sotto siamo milioni e milioni …" La polemica politico-sociale nei confronti del regime franchista è più che evidente. A questo punto l'autoradio, rimasta accesa, attacca una litania.La voce appartiene allo stesso Buñuel che recita alcuni passi della "Guía de pecadores" del frate domenicano Luis de Granada: " Lagrimas allí no valen, arrepentimientos allí no aprovechan … oraciones allí no se oyen, promesas para adelante allí no se admiten … tiempo de penitencia allí no se da … porque, acabado el postrer punto de la vida, ya no hay mas tiempo de penitencia …" Con perfetta consapevolezza teologica, il demonio così commenta: " Eppure io credo che un giorno anche noi saremo salvati … Il giorno del Giudizio, Dio avrà pietà di noi. " Ma questa è per Buñuel anche la prospettiva di un futuro cambiamento politico per la Spagna.
I due pellegrini riprendono il cammino. Subito si apre un nuovo episodio
sulla disputa di molinisti e giansenisti intorno alla dottrina del
libero arbitrio e della Grazia nello stato della natura corrotta dal
peccato originale. La disputa assume le caratteristiche di un duello
alla scherma, intercalato da una contesa verbale che ricorda in modo
parodistico le discussioni dialettiche previste dal curricolo formativo
della Ratio Studiorum gesuitica. Come in un gioco delle parti, il
duello si risolve senza né vinti né vincitori e i contendenti se ne ritornano a casa scambiandosi reciproche cortesie.
Jean e Pierre riprendono il cammino.
Giunti oltre confine, nei pressi della baia di San Sebastian, incontrano Francesco
e Rodolfo, due giovani studenti del … cinquecento, che li ricompensano di una moneta d'oro affinché alloggino il loro asino presso la locanda del Llopo. Attraverso il simbolismo dell'oro e dell'asino siamo così ricondotti nell'ambito di un'allegoria alchemica.
L'avventura di Rodolfo e Francesco riguarda principalmente il tema
della disputa intorno al dogma della trinità e quello dell'immacolata
concezione, che si conclude in modo crudelmente sarcastico nel dialogo
tra Rodolfo, un prete e una ragazza: Il prete: "Allora, ascoltatemi
attentamente. Pensate che Maria è rimasta vergine, prima e dopo la
nascita del Salvatore. Naturalmente, alcuni eretici hanno negato questa
realtà: per esempio Fotino e Cleobulo. Ma bisogna credere al dogma.
Il Cristo è stato generato dalla madre senza infrangere la sua verginità.
Lo capite bene?" La ragazza: "Oh, sì! Proprio come il pensiero sprizza
dal cervello senza rompere la scatola cranica! " Rodolfo: "E come
un raggio di sole attraversa il vetro senza romperlo! " Il prete: "Esattamente.
E infine pensate alla sua Assunzione! Pensate che la Vergine è salita
al cielo in carne e ossa, portata dagli angeli, e che, da lassù, ella
intercede per i peccatori! … Ebbene, se voi volete essere graditi
alla Vergine Maria, ricordatevi che a Dio nulla ripugna di più del
peccato d'impurità. Sapete perché Gesù non ha risposto a Erode quando
questi lo interrogava, e nemmeno ha alzato gli occhi verso di lui?" La
ragazza: "Perché Erode era un uomo lascivo e fornicatore, e Gesù non
voleva nemmeno guardarlo in faccia! " Il prete: "Perfetto, figlia
mia! Dovete guardarvi dalla lubricità come dalla peste! Ricordatevi
di quelle sette odiose, gli adamiti o i nicolaiti, che mettevano le
loro donne in comune e che si abbandonavano alla lussuria! Sono stati
tutti condannati!" La ragazza: "E' scritto: " La casa della donna
corrotta è la via del soggiorno dei defunti" " (Proverbi 7.27). Rodolfo: "Signor
curato? … E se decidessimo di sposarci, io e lei? " Il prete: "Evidentemente,
questo cambierebbe un po' le cose … Ascoltate tuttavia ciò che dice
l'apostolo Paolo a questo riguardo … " E' bene per l'uomo di non toccare
donna " … E inoltre è giusto che voi sappiate che certi teologi, e
san Tommaso tra gli altri, hanno sostenuto che perfino per le coppie
legittime l'unione carnale è un peccato veniale." La ragazza: "Io
sono vergine, padre. Dunque, sono forse senza peccato! " Il prete: "Non
lo dica neppure! Ahimè, figliola, nessuno è senza peccato! " Rodolfo: "Neanche
la Santa Vergine? " Il prete: "Lei sì, naturalmente! La Vergine era
incapace di commettere un peccato. Ma sapete che Origene, San Basilio
e San Giovanni Crisostomo hanno sostenuto che era colpevole di qualche
peccatuccio? " La ragazza: "Quali? " Il prete: "Un po' di vanità,
può darsi. Desiderio di essere stimata. Hanno anche detto che durante
l'Annunciazione aveva dubitato delle parole dell'Angelo. E che, infine,
ai piedi della Croce, la sua fede aveva un po' vacillato. "
Luis
Buñuel, La Via Lattea > Pagina 5
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